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10 attività da fare con i bambini in un pomeriggio di pioggia senza accendere uno schermo

Laura Fontana4 minPubblicato il 16 ottobre 2026
10 attività da fare con i bambini in un pomeriggio di pioggia senza accendere uno schermo
Risposta rapidaQuando fuori piove, il pomeriggio può sembrare lunghissimo soprattutto se si vuole evitare di riempirlo tutto con uno schermo. In realtà basta alternare movimento, creatività e gioco tranquillo per costruire una sequenza varia senza dover comprare materiali nuovi.
1. Percorso con cuscini e nastro carta2. Scatola di cartone da trasformare3. Memory con oggetti di casa4. Teatro con pupazzi5. Collage della giornata6. Caccia al tesoro di cinque tappe7. Costruzione più alta possibile8. Disegno a quattro mani9. La scatola misteriosa10. Lettura con finale inventatoCome costruire un pomeriggio senza riempirlo di attivitàPreparare una piccola scatola anti-pioggiaQuando il bambino dice “mi annoio”

UNICEF raccoglie numerose proposte di gioco domestico e sottolinea che il gioco è anche un modo per esplorare, imparare e usare l’immaginazione. Le attività qui sotto sono pensate per essere realmente eseguibili con oggetti comuni e possono essere accorciate o semplificate in base all’età.

1. Percorso con cuscini e nastro carta

Disponi alcuni cuscini sul pavimento e crea un percorso semplice: passa intorno alla sedia, salta dentro un “quadrato” segnato con nastro carta, cammina lentamente fino al divano. L’obiettivo non è fare una gara, ma muoversi seguendo piccole consegne.

2. Scatola di cartone da trasformare

Una scatola può diventare un’auto, una casa, un negozio o un robot. Il bambino decide prima cosa vuole costruire e poi la decora con fogli, matite e nastro carta. Se servono tagli impegnativi, li prepara l’adulto.

3. Memory con oggetti di casa

Metti sul tavolo cinque oggetti, lasciali osservare e poi coprili. Il bambino prova a ricordarli. Nel turno successivo se ne toglie uno e deve capire quale manca. Per i più piccoli bastano tre elementi.

4. Teatro con pupazzi

Scegli tre pupazzi e inventa una situazione molto breve: qualcuno ha perso qualcosa, deve chiedere aiuto o cerca una casa. Dopo il primo minuto lascia che sia il bambino a decidere come continua la storia.

5. Collage della giornata

Usa carta, cartone e vecchi ritagli già disponibili. Il tema può essere “fuori piove” oppure qualcosa di completamente diverso. Non serve un modello da copiare: il bambino può scegliere immagini, forme e colori.

6. Caccia al tesoro di cinque tappe

Nascondi cinque biglietti in luoghi facili e sicuri. Ogni indizio conduce al successivo: il tavolo, la libreria, il cuscino, la porta della cameretta. Il premio finale può essere semplicemente la scelta dell’attività seguente.

7. Costruzione più alta possibile

Con blocchi, scatoline vuote o bicchieri leggeri si prova a creare una torre. Quando cade, invece di ricominciare allo stesso modo si cambia una cosa: base più larga, pezzi più grandi sotto, struttura diversa.

8. Disegno a quattro mani

Adulto e bambino disegnano sullo stesso foglio. Uno inizia una forma e l’altro la trasforma. Un cerchio può diventare una faccia, un pianeta o una ruota. È un’attività semplice che non richiede istruzioni lunghe.

9. La scatola misteriosa

Metti in una borsa alcuni oggetti grandi e familiari. Il bambino ne tocca uno senza guardare e prova a indovinare cosa sia. Poi si scambiano i ruoli. Si possono scegliere oggetti molto diversi tra loro per rendere il gioco più facile.

10. Lettura con finale inventato

Leggete una storia già conosciuta e fermatevi poco prima della fine. Il bambino inventa un finale alternativo, anche assurdo. Poi si legge il finale vero e si confrontano le due versioni.

Come costruire un pomeriggio senza riempirlo di attività

Non serve fare tutte e dieci le proposte. Una combinazione efficace può essere: una attività di movimento, una creativa e una tranquilla. Tra una e l’altra è utile lasciare tempo libero, perché il bambino possa continuare spontaneamente ciò che lo interessa.

UNICEF descrive il gioco libero come uno spazio in cui il bambino può scegliere materiali e direzione del gioco. Per questo il programma non dovrebbe diventare troppo rigido: se la scatola di cartone tiene occupato il bambino per un’ora, non c’è alcun bisogno di interromperla per “passare al punto successivo”.

Preparare una piccola scatola anti-pioggia

Per rendere tutto più facile, si può tenere pronta una scatola con fogli, pastelli, nastro carta, colla stick, un paio di vecchie riviste e qualche cartoncino. Non è un kit speciale: è semplicemente un modo per non dover cercare ogni volta i materiali.

Quando il bambino dice “mi annoio”

Non è necessario proporre immediatamente una nuova attività. Si può offrire una scelta limitata: “preferisci costruire qualcosa o fare un gioco di movimento?”. Due opzioni sono spesso più semplici di dieci.

Per altre idee si può partire dalla guida ai giochi educativi per bambini. In un pomeriggio di pioggia, però, la strategia migliore resta alternare pochi materiali, movimento e libertà di inventare.

Fonti

Laura Fontana
Laura Fontana · educatrice e mamma, redattrice di infanzia e vita di famiglia
Laura Fontana è un'educatrice appassionata e mamma di due bambini, con un occhio attento alle dinamiche familiari. Lavora come redattrice per 'Crescere Bimbi', un magazine online dedicato a bambini e famiglia. Laura si…

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